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Didattica del basso elettrico a cura del M° Gaetano Ferrara

Sistema a rack

La terza possibilità, usata più raramente, è quella detta a RACK, parola che indica una struttura metallica a scomparti dove vengono alloggiati separatamente il preamplificatore e il finale di potenza, l’accordatore, più altri eventuali processori del suono come compressori, riverberi, multieffetti (la cassa viene utilizzata a parte).
Questo tipo modulare di configurazione altamente professionale, permette di assemblare, in trasportabili contenitori forniti di precise misure standard, un insieme personalizzato di dispositivi, anche alternativi tra di loro, estremamente flessibile e modificabile a proprio piacere.
Naturalmente il costo elevato e le conoscenze tecniche necessarie devono essere messe nel conto di una eventuale scelta a favore del sistema a rack.
Nell’immagine seguente possiamo osservare un rack per basso elettrico, gli elementi assemblati sono (dal basso verso l’alto):
Finale di potenza QSC PLX1602
Accordatore Korg DTR-2
Funk Logic DD-301 Digilog Dynamicator
Compressore dbx 266XL
Preamplificatore valvolare Alembic F-1X

In conclusione il combo è una soluzione immediata e pratica non certo da disprezzare, testata e cassa è indicata per chi cerca versatilità e potenza, il sistema a rack è riservato ai professionisti amanti della tecnologia e del suono costruito.

Preamplificatore, finale di potenza e cassa sono dunque i tre elementi fondamentali che compongono un sistema di amplificazione, andiamo a vedere le loro caratteristiche principali e come funzionano.

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