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Didattica del basso elettrico a cura del M° Gaetano Ferrara

Generalmente il basso elettrico presenta le seguenti parti elettroniche:

Pickup
Potenziometri con le relative manopole
Output jack

Il pickup (o magnete) è l’elemento specifico indispensabile di uno strumento elettrico, che, al contrario di uno strumento acustico, non ha la cassa di risonanza ma un corpo pieno (solid body).
È costituito da una bobina di filo di rame avvolto intorno ad un nucleo magnetico, la corda metallica, vibrando nel campo magnetico, produce nella bobina il segnale elettrico corrispondente alle vibrazioni acustiche.

Nel caso particolare del nostro strumento preso in esame, abbiamo due tipologie di pickup: quello del Fender Precision (il modello del 1957) abbreviato P Bass e quello del Fender Jazz (1960) detto J Bass.
Il pickup del Precision (montato vicino al manico e quindi chiamato pickup al manico) è un unico pickup a bobine separate (split coil), una per la prima e seconda corda e una per la terza e la quarta. È un sistema che entra nella categoria dei pickup detti humbucker, ovvero annulla rumori, elimina infatti i ronzii elettromagnetici.
Il J Bass pickup (montato vicino al ponte e quindi detto pickup al ponte) è invece un magnete a bobina singola (single coil).

 

 

 

 

 

Il segnale elettrico viene trasmesso ai potenziometri che provvedono a regolare il tono e il volume di uscita del suono.

I potenziometri, manovrati con le apposite manopole, sono avvitati al battipenna e collocati nello scasso sottostante.

Nel caso specifico del Fender Precision e di molti modelli simili, due potenziometri sono assegnati alla regolazione del volume dei rispettivi pickup, mentre il terzo opera un taglio delle frequenze più alte andando a scurire il timbro dello strumento.

Altre configurazioni prevedono un volume generale, un balance o blender o balance blend pot (ovvero un potenziometro che miscela o esclude uno o l’altro pickup) e il solito tono (filtro passabasso) che taglia le frequenze alte.

Dopo essere passato dai potenziometri, finalmente il suono trasformato in energia elettrica si appresta ad uscire dal basso mediante l’output jack. Si tratta della presa di connessione con il jack maschio (spinotto TRS di 1/4 di pollice o 6,3 mm).

 

 

 

 

 

 

Il jack, collegato al cavo, trasmetterà il segnale all’amplificatore che a sua volta si occuperà di potenziarlo e, con l’ausilio di un altoparlante montato in una cassa, riconvertirlo in segnale acustico.

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