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Didattica del basso elettrico a cura del M° Gaetano Ferrara

Accordatore

Uno strumento musicale per suonare deve essere accordato, nel caso di un cordofono le corde devono avere una certa tensione per produrre ognuna una specifica nota musicale. Suonare accordati significa abituare le orecchie alla corretta intonazione dei suoni ed è quindi una condizione di basilare importanza, soprattutto per un principiante.
Collegandolo con il basso e pizzicando la corda a vuoto, l’accordatore è in grado di indicarvi se la nota prodotta deve essere aggiustata tirando o allentando la corda. Le note vengono indicate in lettere secondo la notazione anglosassone: A-B-C-D-E-F-G = LA-SI-DO-RE-MI-FA-SOL. Il basso a 4 corde presenta, dalla corda più bassa alla più acuta, le seguenti 4 note: MI-LA-RE-SOL ovvero E-A-D-G, quindi se accordate ad esempio la IV corda (MI) sul display deve apparire la lettera E. Per fare in modo che la corda sia perfettamente intonata fate posizionare, agendo sulle chiavette, l’indicatore al centro sul valore 0. Attenzione però a non sbagliare ottava tirando in maniera eccessiva la corda, vi consiglio di farvi prima un’idea di cosa significa accordare studiando la seconda lezione di questo corso, attraverso di essa potreste anche posticipare l’acquisto di un accordatore imparando prima ad accordare con l’ausilio delle orecchie.
Comunque un accordatore è un elemento importante che vi consente di accordare in situazioni dove magari è preferibile farlo in silenzio, prima e durante un concerto live ad esempio o, mancando una nota di riferimento, quando volete essere assolutamente sicuri dell’intonazione del vostro basso. Un altro caso in cui l’accordatore si rivela uno strumento molto utile è quando effettuate le regolazioni del basso, in special modo le regolazioni dell’ottava.
Abbiamo fondamentalmente due tipi di accordatori, quelli che segnalano l’altezza di ogni corda, concepiti per chitarra e basso, e quelli cosiddetti cromatici, che individuano cioè tutte le note della scala cromatica.
Alcuni accordatori inoltre sono dotati di un piccolo microfono, che permette di accordare strumenti acustici senza bisogno del cavo di collegamento.
Esistono ovviamente svariati modelli di accordatore in svariate forme, tascabile, a pedale, a rack. Consiglierei comunque di acquistarne possibilmente uno professionale, una marca da sempre affidabile in questo campo è la Korg, in particolare il GT120 presenta tutte le caratteristiche utili e un prezzo accettabile per uno strumento così importante.
Per chi comunque volesse risparmiare non sono da disprezzare il Korg GA-20 o il GA-1.
La nuova tendenza al momento prevede gli accordatori clip on, che vengono applicati direttamente con una molletta sulla paletta dello strumento senza bisogno del cavo.
La soluzione più semplice è però rappresentata dall’utilizzo delle app per smartphone, il quale si trasforma così magicamente anche in accordatore.

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