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Didattica del basso elettrico a cura del M° Gaetano Ferrara

Fender Precision (1957)

Con il modello del 1957 Leo Fender, insieme ai suoi collaboratori, reinventa il basso elettrico apportando delle importanti migliorie alla sua creatura, in primis il geniale nuovo magnete che da single coil diventa split coil, ovvero a bobina separata, due parti di un unico pickup per eliminare i rumori e ottenere un suono più profondo, poi il ponte che, con la nuova concezione di una selletta per ogni corda (un altro standard diventato universale), permette una migliore regolazione dell’intonazione. Anche dal punto di vista estetico avvengono decisivi cambiamenti, la paletta prende la sua caratteristica morbida e sinuosa forma mutuata dalla Stratocaster, un nuovo battipenna per forma e materiale (alluminio anodizzato fino alla fine degli anni sessanta) e una diversa disposizione dell’output jack (da laterale a frontale).

Il Fender Precision del ‘57 era ed è uno strumento estremamente solido, affidabile e versatile. Ha fatto la storia del basso elettrico e della musica determinando con il suo sound il rinnovamento e l’affermazione di interi generi musicali. Questo modello ha continuato e continua ad essere prodotto, replicato e, soprattutto, copiato in innumerevoli esemplari.

Tra le infinite clonazioni osservate ad esempio questa della Eko.

Come abbiamo visto nel precedente capitolo, analizzando il modello di basso Fender del 1978 modificato, non è raro trovare un P-Bass o una sua copia che presenti l’aggiunta di un pickup single coil dalla parte del ponte. Questa configurazione, detta P/J, per la quale si andava spesso a modificare il proprio Precision negli anni ottanta, aumenta la versatilità del sound donando più brillantezza, ma può generare qualche problema, eliminabile con una opportuna schermatura, di ronzii indesiderati.
La stessa Fender ne produsse alcuni modelli tra 1989 e il 1992 nell’ambito della serie Fender Plus e Plus Deluxe, questi Precision disponevano di 22 tasti (al posto dei classici 20 della tradizione Fender), un più massiccio ponte Shaller e, nel caso del Deluxe dei magneti attivi (una equalizzazione preamplificata alimentata da una pila di 9 volt).

Nel 1995 il Fender Precision Plus Deluxe venne rimpiazzato da un basso con caratteristiche simili, il Fender American Deluxe Precision Bass.

Moltissimi bassi sono ispirati al Precision con la configurazione P/J. Uno tra i tanti per esempio è un modello appartenente alla serie BB della Yamaha.

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