Gaetano Ferrara

BASSISTA ELETTRICO E DIDATTA

PREMESSA
Sono nato a Roma nel giugno del 1965, l’anno di A Love Supreme, I Feel Good, Rubber Soul e Satisfaction…, verso la fine dello stesso mese, per salutarmi, da Roma passarono i Beatles. gaetano_giradischi_febbraio1969
Sono  cresciuto ascoltando Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, The Beatles & The Rolling Stones della Joker, la Toccata and Fugue in D Minor di Bach, Ella and Louis, Giorgio Gaber, Enzo Iannacci, Milly (avevamo anche un retroterra culturale milanese), Harry Belafonte, musiche cubane e cilene, le fiabe sonore della Fabbri editore e tanti altri dischi a 45, 33 e 78 giri che appartenevano ai miei genitori.
Dopo una fase intermedia in cui mi appassionai al cantautorato italiano (Guccini in primis), con l’adolescenza scoprii la ribellione e dunque il rock, dapprima con Jimi Hendrix, poi m’innamorai degli Who.
Feci appena in tempo a scoprire i Black Sabbath, gli Zep, la west coast e, soprattutto, il prog, che scoppiò l’epoca del punk, della disco (indimenticabile Le Freak) e della new wave (Police e Clash imperavano). Fu proprio in quel periodo che cominciai a suonare il basso, strumento che da allora in poi non ho più abbandonato.

STUDI
Ho studiato alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio con Valerio Serangeli, al Conservatorio Statale di Latina con Massimo Giorgi, privatamente con Gianfranco Gullotto e alla Berklee College of Music di Boston.
Continuo naturalmente a studiare cercando, come ho sempre fatto, una mia strada personale.

ATTIVITA’ DIDATTICA
Provengo da una famiglia naturalmente orientata verso la didattica, il mio albero genealogico è pieno di maestri, presidi e professori di ogni ordine e grado.
Ho cominciato a insegnare basso elettrico, teoria della musica e laboratorio d’insieme dal 1990, sia privatamente che in varie scuole romane, tra le quali:  Centro Studi Musicali, Pianeta Musica, Synthesia (per le classi di teoria di questa scuola ha scritto il “Manuale Teorico-Pratico di Educazione Musicale vol. I & II”), Musica in Corso, Anton Rubinstein, Liceo Classico Plauto (nell’ambito dell’iniziativa del comune di Roma Romarock-Romapop).
con_allievi_lab2016Attualmente insegno in due scuole di musica:  Musicology e John Coltrane Music School.
Nel 2004 ho creato il sito www.didatticadelbassoelettrico.it, diventato presto un punto di riferimento per gli appassionati di questo strumento.
Nel 2005 ho lanciato la prima versione del Corso Multimediale di Basso Elettrico, un progetto che, con l’ausilio di video, foto, basi midi e mp3, ecc., introduce in modo completo allo studio del basso elettrico e della musica.
Nel 2013 ho realizzato la trasposizione per basso elettrico della Prima Suite per Violoncello Solo di J.S.Bach, spartiti completi di intavolature, video ed mp3 disponibili attraverso un pdf multimediale.
Dal 2013 ho coordinato e “moderato” inoltre il laboratorio Jazz-Fusion all’interno della struttura Jazz Lab Alessandrino, diretta da Mario Saccucci e Peppe D’argenzio.
Dal 2017 ho il piacere di presentare il mio Corso Multimediale di Basso Elettrico completamente riconcepito e basato su una nuova didattica a 360 gradi.

ATTIVITA’ MUSICALE
Il mio primo gruppo vero e proprio faceva cover di Jimi Hendrix, poi virammo al soul e al funk (da Otis Redding a Prince).gaetano_ferrara_foto_roberto_scorta_settembre2015 Ricordo un concerto mitico durante l’occupazione della “Pantera” nella facoltà di geologia alla Sapienza di Roma.
Dopo una parentesi dance con i Flowers, con cui girammo tutti i locali di Testaccio (ma quant’è bella la disco anni Settanta?), entrai nel mondo del reggae e della musica africana. La prima esperienza la ebbi con Elia (Elie Hassou poi divenuto Rasely Hassou), cantante del Benin che aveva formato il gruppo degli Evolution Time. Con gli Evolution Time ho inciso un CD (Bea Reggae), a tournée in Italia e in Europa e pubblicato un nostro brano –Dassi– sulla compilation della Warner Music Afronesque The Real Afro Groove & Club Music. Il gruppo è stato inoltre più volte ospite in programmi televisivi.
Dopo l’esperienza con Nick Sy and the Tchila Deu (afro-reggae), sono entrato a far parte del gruppo multietnico degli Awalé formato da elementi ivoiriani, malgasci e capoverdiani. Con gli Awalé, oltre ai consueti concerti romani, ho partecipato a trasmissioni televisive e a festival internazionali come “Roma incontra il mondo – villa Ada, 2000” e “Sol music – Palermo, 2000”.con_laurent_awale1999
Altre collaborazioni importanti nel campo reggae/etnico sono state quelle con gli Aborigene (con il cantante di origini somale Ali Hizam e il chitarrista italo argentino Joe Candido), con loro ho inciso nel 1997 la musicassetta Jookso (ormai oggetto di culto), e con i Kous Kous condotti da Safi Harjane (etnica marocchina).
Nel frattempo, mentre imparavo dagli amici africani, non ho mai smesso di studiare il jazz (ma anche questa musica deve tutto all’Africa, o no?). Nell’ambito jazzistico ho suonato con la Big Band della Scuola Pio IX, diretta da Maurizio Cherubini, con il Fiurdo Trio del chitarrista Giuseppe Salerno, con i Roch Blues (ai confini tra jazz, rock e blues), con il Pompeo Group, capitanato dal trombettista Giorgio Pompeo.
Ho inoltre a lungo collaborato col chitarrista afro-jazz ivoriano Laurent Digbeu, in particolare ricordo la partecipazione, nel maggio 2010, al festival internazionale “L’emoi du Jazz” di Abidjan in Costa D’Avorio.
Nel 2015 ho partecipato con Alex Barberis al progetto di Marco Brezza Khelé, sonorizzando dal vivo, nel contesto dellive_con_gianna_chillà_settembre2015
R-Esistenza Jazz Festival al Teatro Portaportese, il film Baraka con musiche etno jazz molto contaminate.
Bello anche l’incontro con Gianna Chillà, vocalist di rara potenza, con un jazz pop/rock/funk molto particolare.
L’ultima esperienza nel mondo del jazz l’ho avuta, insieme ad Andrea De Petris, con Napoleoni-Rosati una coppia italiana di raffinati autori di canzoni jazz e latin.
Un altro mio grande amore è quello per il funk in tutte le sue declinazioni, tra i vari progetti mi piace ricordare il trio con Joe Candido e Randy Roberts e il quartetto di funk strumentale dei Blax.
Non mi sono fatto mancare neanche il rock progressive: nella prima metà degli anni Novanta ho suonato dal vivo con il gruppo dei Gates collaborando alla registrazione del CD L’incontro (1997).
Dagli anni Novanta ho affrontato anche il mondo del pop italiano e internazionale prima con i Villani Dance e poi con la Viro Band.
All’inizio del nuovo secolo sono stato praticamente posseduto dal genio di Johann Sebastian Bach, decisi allora di trasporre per live_sherpadue bassi elettrici “Le Invenzioni a Due Voci”,  infine nel 2006 ho pubblicato, insieme a Tiziano De Angelis, il CD del duo Electric Sebastian Bass, con duetti e brani solistici di Bach. Con questa formazione abbiamo partecipato, nel giugno 2009, al festival internazionale “Qui Italia”, organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Sofia – Bulgaria.
Dai tempi di Within You Without You ho sempre amato la musica e la cultura indiana, ecco perché quando Jyoti de Gregorio nel segno del Maestro Osho mi ha proposto di partecipare ad alcune “nataraj”, accompagnando live meditazioni e danze, non ho esitato un momento.

 

LEZIONI SKYPE
Con il diffondersi del mio primo corso multimediale, alcuni allievi sparsi per l’italia hanno sentito il bisogno di essere seguiti personalmente con un programma di studi fatto su misura, ho scoperto così la possibilità di fare lezioni via web.
Il corso multimediale, proprio per la sua natura audiovisuale, è concepito per essere fruito in maniera autonoma, soprattutto se si hanno buone capacità di auto-osservazione. Certo uno sguardo esperto di rifinitura una tantum può essere importante, la sinergia lezione skype/corso multimediale può essere un potente mezzo didattico per migliorare.
In ogni caso la tecnologia di Skype ci permette di avere con semplicità un incontro diretto e di condividere materiale didattico su argomenti specifici, chi dunque non abita a Roma e vuole usufruire del mio aiuto ha anche questa possibilità.

Prova subito a contattarmi via Skype per conoscerci e verificare la connessione!