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Didattica del basso elettrico a cura del M° Gaetano Ferrara

Com’è fatto il basso elettrico
SCHEMA RIASSUNTIVO

LE DUE PARTI FONDAMENTALI CHE COSTITUISCONO IL BASSO ELETTRICO SONO IL CORPO E IL MANICO. ESSE POSSONO ESSERE COLLEGATE TRA LORO IN TRE MODI:
1) AVVITANDO IL MANICO CON IL CORPO (BOLT-ON).
2) FACENDO PASSARE IL MANICO ATTRAVERSO IL CORPO (NECK-THROUGH).
3) INCOLLANDO E INCASTRANDO IL MANICO CON IL CORPO (SET-IN).

ELEMENTI DEL CORPO:
1) PONTE: PUNTO DI CONTATTO TRA IL CORPO E LE CORDE, MEDIANTE LE SELLETTE NE REGOLA L’ALTEZZA E L’INTONAZIONE.
2) COMPONENTI ELETTRONICI (PICKUP): DISPOSITIVO DI TIPO MICROFONICO CHE PERMETTE LA CONVERSIONE DELLE ONDE ACUSTICHE IN SEGNALE ELETTRICO. IL SEGNALE VIENE A SUA VOLTA INVIATO ALL’AMPLIFICATORE E ALL’ALTOPARLANTE PER ESSERE RICONVERTITO IN ONDE SONORE.
3) BATTIPENNA: PROTEZIONE DELLA PARTE ANTERIORE DEL CORPO IN PLASTICA O ALTRO MATERIALE, HA ANCHE UNA FUNZIONE ESTETICA E DI MASCHERAMENTO DI EVENTUALI SCASSI PRESENTI SUL CORPO PER CONTENERE PARTI ELETTRONICHE.
4) ATTACCHI PER LA TRACOLLA: PUNTI DI ANCORAGGIO DA INFILARE NEI BUCHI DELLA TRACOLLA, ESISTONO DEGLI ATTACCHI DI SICUREZZA (STRAP LOCK) CHE PREVENGONO INDESIDERATE CADUTE DELLO STRUMENTO DURANTE L’ESECUZIONE IN PIEDI.

ELEMENTI DEL MANICO:
1) PALETTA E MECCANICHE (CHIAVETTE): PARTE ESTREMA DELLO STRUMENTO SULLA QUALE VENGONO MONTATI DEI DISPOSITIVI PER ANCORARE LE CORDE AL MANICO (LE MECCANICHE), ATTRAVERSO LE CHIAVETTE DELLE MECCANICHE SI REGOLA LA TENSIONE E DUNQUE L’ACCORDATURA DELLE CORDE. LE CHIAVETTE VENGONO DISPOSTE O IN LINEA DRITTA SU UN LATO DELLA PALETTA (PALETTA FENDER) O DISTRIBUITE SU DUE LATI (PALETTA SPAGNOLA).
2) TASTIERA: LAMINA IN LEGNO INCOLLATA SULLA PARTE ANTERIORE DEL MANICO ALLA QUALE VENGONO APPLICATI I TASTI; PUÒ ESSERE PARTE UNICA CON IL MANICO AL QUALE VENGONO APPLICATI DIRETTAMENTE I TASTI; QUANDO È SENZA TASTI PARLIAMO DI TASTIERA FRETLESS.
3) CAPOTASTO, TASTI E SEGNATASTI: IL CAPOTASTO, UNA BARRETTA IN OSSO, PLASTICA O METALLO, È IL TASTO ZERO A PARTIRE DAL QUALE VIBRANO LE CORDE A VUOTO (DAL CAPOTASTO AL PONTE) ALLOGGIATE IN APPOSITE SCALANATURE; I TASTI SONO BARRETTE METALLICHE CHE, FRAZIONANDO LA CORDA MEDIANTE PRESSIONE, PERMETTONO LA PRECISA INTONAZIONE DELLE NOTE; I SEGNATASTI INDICANO LA POSIZIONE DEI TASTI.
4) TRUSS ROD: BARRA DI RINFORZO METALLICA REGOLABILE COLLOCATA ALL’INTERNO DEL MANICO, HA LA FUNZIONE DI OPPORSI ALLA TENSIONE DELLE CORDE PERMETTENDO LA GIUSTA REGOLAZIONE DELLA CURVATURA DEL MANICO.

LE CORDE SONO UN FATTORE DETERMINANTE DELLA QUALITÀ’ TIMBRICA DEL SUONO PRODOTTO. LE CARATTERISTICHE CHE BISOGNA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE AL MOMENTO DELL’ACQUISTO SONO 4:
1) MATERIALE CON IL QUALE SONO PRODOTTE: ACCIAIO E/O NICHEL, BRONZO, RIVESTITE IN RAME O MATERIALI SINTETICI.
2) LISCE O RUVIDE.
3) DIMENSIONE DEL DIAMETRO: VIENE MISURATA IN POLLICI, LA O,O45” (I CORDA SOL) VIENE CONSIDERATA MEDIA.
4) SCALATURA DELLO STRUMENTO: LUNGHEZZA DELLA CORDA VIBRANTE MISURATA IN POLLICI DAL CAPOTASTO AL PONTE. SCALA CORTA 30”; SCALA MEDIA 32”; SCALA LUNGA 34” (STANDARD FENDER, STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI BASSI ELETTRICI); SCALA EXTRA LUNGA 35” O 36”.

FATTORE FONDAMENTALE CHE DETERMINA LA SONORITÀ DI UNA CORDA È LA SUA ETÀ E IL GRADO DI PULIZIA CON CUI È STATA MANTENUTA, COMUNQUE IN UN PERIODO CHE VA DAI 3 AI 6 MESI LA CORDA PERDE PROGRESSIVAMENTE LA SUA RISPOSTA SUGLI ARMONICI ACUTI.

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